
UNA STORIA ITALIANA
by EE
"Quando l'arte della cucina va oltre l'artificio dei fornelli'
Ho voluto dedicare questa pagina del web a un amico e a un grande della cucina Italica, in questa pagina vi racconterò chi è
Giaovanni Maria Le Mura.
I CAPITOLO
il nostro incontro
Potrei iniziare elecando l'esperienza culinaria e la professionalita' di Giovanni Maria Le Mura, non lo faccio perche' io credo che una persona si giodica non solo dal suo carisma lavorativo, anche, ma sopratutto lo si deve giudicare dalla persona che e'.
Quando ho conosciuto GianMaria, ci siamo conosciuto tramite il web, questa macchiana eletronica che spesso molti la giudicano male e immorale avvolte fa miracoli, fa incontrare persone nel cammino di questa vita assurda e frenetica che nemmeno potevi pensare, attraverso questo mezzo che oggi vi scrivo questa storia, ci siamo scambiati delle idee ed e' nata un amicizia, amicizia che poi abbiamo marcato con un incontro professionale nel giugno del 2009 con l'evento a Jedda, unico tra l'atro in questo paese, MEDITERRANEANS, che ha visto tra l'altro la partecipazione non solo di GianMaria ma che quella di Sergio Grasso.
quando ci siamo incontrati all'aeroportop dopo che mi ha fatto venire un mezzo infarto, perche' il volo che gli avevo prenotato veniva da Roma ma faceva un piccola sosta a Ryadh la capitale dell'Arabia Saudita, il timore mio era che lui scendesse dall'aereo e che si perdesse nella citta' che non e' certamente europea, anche perche' mi ero fatto in mille per avere il visto cosa non facile da ottenere, ed ormai l'organizzazione dell'evento era quasi al fase finale, non potevo permettermi di perdere il pezzo da 90.
Gianmaria, scese a Ryhad, io provai credo una decina di volte a telefonargli, il cellulare squillava e lui non mi ripondeva quindi la paura e preoccupazione saliva in minuto in minuto, il Signorino si fece una bella gita dentro all'aeroporto, nel frattempo io chiamai la compagnia aerea per sapere cosa era sucesso, intanto lui faceva foto liberamente in una zone off limit, rischiando la galera e l'espulsione immediata, con naturalezza e sorriso a trentatre denti.
Arrivato alla'aeroporto di Jeddah, usci dalla porta come se nulla fosse sucesso e io fuori che pensavo che ormai l'evento fosse saltato. Fu il giorno piu' drammatico per me,lui era cosi tranquillo, e ce credo si fece la gita fuori porta come solo lui sa sorprendere, e mi sorprese subito.
E' una persona clama, beota,riverente ma sopratutto porta allegria e quel pizzico di tranquillita' e fiducia che solo lui sa darti.
in quei giorni circa una settimana, ho conosciuto l'uomo, il professionista ma sopratutto ho conosiuto una persona a modo che riesce con i suoi silenzi e il suo viso a darti una dimensione fuori dalla normalita che se uno lo conosce bene direbbe questo o e' ubriaco di vita sana o e' matto, io credo che lui non sia ne ubriaco e ne tanto meno matto ma che ha una cosa che pochi al mondo hanno, ha lo spirito di un vampiro che non ha sete di sangue ma a sete di vivere il mondo con tutte le sue sfaccettature, drammi e gioie che la vuta ci regala ogni attimo, lui riesce a farti volare con la mente e con il cuore senza accorgerti, nemmeno un psicanilsta riesce con il solo sguardo a metterti in un relax da far invidia i grandi centri di benessere.
Piu avanti poi vi raccontero' la settimana a jeddah di GianMaria.
II capitolo
Il ritorno a casa...
dopo anni di girovagare per l'italia e per il mondo, ritorna in grande stile nella sua terra Siciliana, Terra non solo di malelingue e di cose brutte, la sicilia forse oggi insieme alla sardegna ripsecchia la vera nostra indentita' Italiana, i suoi profumi, le tradizioni, la musica, e poi non dimentichiamoci e' la terra di tanti peoti e sctittori che hanno contribuito alla rinascita di un territorio dimenticato dallo Stato.
Ritorna per aprire un mondo tutto suo, un mondo di favole, sapori e tradizioni ma sopratutto di monenti di svago misto di cultura nuova, tecnologia, e' come la fabbrica di cioccolato il suo nuovo bambino, non ha caso lo ha chiamato MAIDIRERISORANTE.
Io non lo mai definito, e forse su questo lui si risentira', un cuoco, io lo definisco un equilibrista della cucina, un clown, un prestigiatore, perche' lui gioca con gli ingredienti, mette insieme cose che solo pochi sanno fare, senza manipolazioni, senza alterare i gusti, mantenedo quel rispetto per il territorio e per i gusti, una dote che pochi hanno, io stesso avvolte tento di imitarlo, ma la genialita di quest'uomo non puo' essere imitata, e poi chi nasce scarparo non puo' certamente diventare un Michelangelo.
In sono convinto di una cosa di questa persona, che la sua umilta' la sua voglia di mettersi in mostra ma senza fare i falsi talk show domenicali lo ripagheranno di una scelta professionale azzardata, in questa Italia e nell sua Regione, tempi duri per tutti si sa, ma Le Mura ha una capacita' fuori da ogni logica umana, non e' uno spot questo, e' una mia considerazione magari dettata anche dall'amicizia che ho nei suoi confronti, ma non posso esimermi da non farla, lui sta mettendo in campo quello che si dice in gergo calcistico la zona all'italiana, lui sta facendo quello che i nostri nonni hanno fatto investire in loro stessi con una finestra verso il futuro e la tecnologia ma senza mai dimenticarsi di chi sei e da dove vieni.
La terra Siciliana dara' a lui la giusta risonanza e la fiducia che ha bisogno come solo noi gente del Sud sappiamo fare, e sono certo piu' che convinto che il modello GianMaria non si fermera' nel perimetro della terra piu' ricca del mondo, perche' lui attraversera' non solo i confini Siciliani ma anche quelli Italici.